Famiglie

Relazione con le famiglie.

Particolare importanza viene data alla partecipazione delle famiglie, riconosciute come co-protagoniste del progetto educativo del nido, portatrici di propri valori e culture originali, nonché dei diritti all’informazione e alla condivisione delle attività realizzate all’interno dello stesso servizio.

Durante lo svolgimento dell’anno educativo, sono previsti importanti momenti di partecipazione e comunicazione con le famiglie per un’attività educativa più attenta e consapevole. In particolare si evidenziano:
– la prima assemblea, di conoscenza della struttura, del personale, per la presentazione del progetto didattico;

– successivamente concordati i tempi di inserimenti, è previsto il primo colloquio con l’insegnante di riferimento e successivamente dopo un mese dall’inserimento del bambino la possibilità di uno scambio accurato e approfondito su come è andato l’inserimento e l’individuazione di eventuali cambiamenti;

– durante l’anno non mancheranno i colloqui individuali e gli incontri assembleari per un aggiornamento sull’andamento generale del servizio;

– si prevede inoltre la possibilità di organizzare gite e/o uscite, come momenti conviviali e festivi all’esterno del Nido con i genitori, in posti significativi per i bambini e, in alcune situazioni, utili per approfondire certi contenuti trattati negli angoli del Nido.

Un mezzo decisamente innovativo per facilitare la comunicazione tra famiglie e nido è Enido, un software creato appositamente e al quale ogni famiglia avrà accesso personalizzato.

Altro mezzo utilizzato per comunicare ed informare i genitori è il giornalino del Nido, dove si potranno trovare informazioni utili su quanto viene fatto dai bambini al Nido, i percorsi, le attività, le canzoncine, da riproporre a casa ed una serie di informazioni per avere una panoramica di tutte quelle iniziative che vengono realizzate dal Comune e nella provincia a favore della prima infanzia. Nel giornalino anche i genitori potranno trovare uno spazio stabile per comunicare agli altri genitori e/o sottolineare le proprie critiche e suggerimenti rimanendo, se desiderano nell’anonimato.

Verrà posto inoltre all’entrata del Nido una cassettina per imbucare ogni qualvolta si desidera le proprie opinioni, critiche suggerimenti.

Non mancherà nell’ingresso la bacheca con avvisi, comunicazioni, volantini per promuovere feste o incontri, eventuali richieste di collaborazione per il recupero di materiali o di disponibilità per iniziative.

Il Comitato di Gestione:
Significativo organo decisionale è il Comitato di gestione che riunisce le diverse figure che ruotano, direttamente e indirettamente, attorno a questo servizio.

Per la varietà dei compiti che spettano al Comitato di gestione che spazia dall’aggiornamento del servizio specifico con discussione su eventuali situazioni problematiche, dall’ideazione delle attività di informazione e formazione rivolte alla famiglia, all’elaborazione dei piani di sviluppo comunali relativi all’infanzia, si prevede la presenza del coordinatore del servizio e di un referente educativo del collettivo agli incontri previsti, per creare così un vero e proprio “ponte” tra rappresentanti genitori, rapprentanti comunali e ed educatrici.a giornata del Nido è articolata in momenti destinati all’attività didattica (attività espressive, gioco libero, gioco in cui l’adulto attribuisce l’opportunità di un particolare apprendimento, ecc.), contemplate in apposita programmazione annuale, e attività definite di “routine” (entrata, uscita, cambio, pasto e riposo), ma che hanno, al pari delle altre, un’importante valenza dal punto di vista dello sviluppo psicologico del bambino; l’organizzazione dei momenti di routine viene descritta nella programmazione educativa annuale.